ORTODONZIA
ORTODONZIA INFANTILE
PICCOLI SORRISI CRESCONO: SCOPRIAMO INSIEME L'ORTODONZIA INFANTILE
Il sorriso dei più piccoli è speciale. Ma lo sviluppo dei denti e delle ossa facciali è un percorso che richiede attenzione: cambia forma, si adatta, si trasforma. A volte tutto procede senza intoppi, altre volte, invece, sono i piccoli segnali del viso o dei denti a suggerirci che serve un aiuto.
L’ortodonzia infantile si occupa di prevenire e correggere problemi nella crescita delle ossa mascellari e nell’allineamento dei denti.
Per aiutarti ad avere un quadro più completo ecco una breve panoramica delle problematiche più comuni che ci portano a suggerire un trattamento ortodontico precoce.
Ma cosa sono esattamente queste malocclusioni?
In parole semplici, le malocclusioni si verificano quando i denti dell'arcata superiore e inferiore non si incontrano correttamente.
Ecco alcuni esempi di malocclusioni che possono richiedere il ricorso a una terapia ortodontica:
- Morso aperto: gli incisivi superiori e inferiori a bocca chiusa non si toccano, lasciando uno spazio tra l’arcata superiore e inferiore.
- Morso profondo: a bocca chiusa gli incisivi dell’arcata superiore coprono troppo o completamente quelli dell’arcata inferiore.
- Morso inverso (prognatismo della mandibola): a volte, i denti inferiori anteriori chiudono davanti a quelli superiori. Il mento sporge perché la mandibola è più avanzata rispetto al mascellare superiore.
- Overjet aumentato: i denti superiori anteriori sono molto sporgenti rispetto a quelli inferiori, creando i classici "denti da coniglietto".
- Morso crociato: spesso dovuto a un palato stretto, si verifica quando i denti inferiori posteriori (premolari e molari) chiudono all’esterno dei denti superiori.
La prima visita ortodontica
Consigliamo di fare la prima visita ortodontica intorno ai 4-5 anni. In questa fase è già possibile individuare alterazioni funzionali, come la respirazione orale o una postura linguale scorretta, così come predisposizioni genetiche che possono interferire con il corretto sviluppo delle ossa mascellari e con il futuro allineamento dei denti permanenti. Riconoscere questi segnali precocemente ci permette di intervenire in modo semplice e mirato, accompagnando lo sviluppo del viso in maniera più armoniosa e naturale.
Segnali che devi osservare già dai 4-5 anni
Se noti uno o più di questi segnali, la tua bimba o bimbo potrebbe avere una malocclusione ed essere a rischio di una crescita alterata delle strutture cranio-facciali, con possibili conseguenze estetiche e funzionali.
- Se respira abitualmente con la bocca aperta.
- Se quando sorride si vede troppa gengiva nell'arcata superiore.
- Se ha l'abitudine di succhiare il dito o ha usato il ciuccio o il biberon per un periodo prolungato.
- Se quando sorride non riesci a vedere i denti inferiori.
- Se gli incisivi superiori sono molto sporgenti o, al contrario, se gli incisivi inferiori chiudono davanti a quelli superiori.
- Se si rifiuta di masticare i cibi solidi.
Un viaggio nel mondo degli apparecchi ortodontici per bambini
Esistono diversi tipi di apparecchi sia fissi che mobili, ognuno con uno scopo specifico.
Per decidere qual è quello più indicato bisogna partire da un’accurata visita ortodontica corredata da esami radiografici (ortopantomografia e teleradiografia del cranio), dalle fotografie intra ed extra orali e dalle impronte ottiche delle arcate dentarie.
Ti proponiamo una breve panoramica per aiutarti a orientarti in questo campo.
Intervenire precocemente: i primi passi per un sorriso sano
In età prescolare, generalmente tra i 4 e i 6 anni, l'obiettivo è affrontare le abitudini “viziate” che possono influenzare negativamente la crescita della bocca e la posizione dei denti. In questi casi, consigliamo l’uso di apparecchi specifici, come gli scudi linguali per correggere la postura della lingua o i bite per aiutare a superare la suzione del pollice.
Allargare il palato e creare spazio: il REP
Se è necessario, quando le suture ossee del cranio non si sono ancora fuse, possiamo intervenire per allargare il palato con un dispositivo progettato per questo scopo: l'espansore palatale rapido (REP). Con l’espansore palatale si possono ottenere diversi benefici:
Creare spazio per i denti permanenti.
Correggere il morso crociato.
Migliorare la respirazione nasale
Quando i denti non si chiudono bene: gli apparecchi per le malocclusioni
Un'altra categoria importante è quella degli apparecchi che mirano a correggere il modo in cui le arcate dentarie si chiudono, in altre parole le malocclusioni. In questi casi, suggeriamo l’uso di apparecchi funzionali, che sfruttano la forza dei muscoli facciali per stimolare una crescita più armoniosa dei mascellari, oppure, in combinazione con gli apparecchi fissi, gli elastici inter-mascellari, che collegano l'arcata superiore e inferiore per guidare il movimento dei denti e delle ossa.
Denti dritti e allineati: apparecchi fissi e mobili
Poi ci sono gli apparecchi dedicati all'allineamento dei denti, che proponiamo quando sono spuntati tutti (o quasi) i denti permanenti. Possono essere fissi o mobili.
Tra i fissi i più conosciuti sono i brackets, le famose "stelline", che possono essere di metallo o di materiali più estetici. Una volta applicati ai denti, esercitano una forza costante per spostarli gradualmente nella posizione corretta.
Gli apparecchi per allineare i denti per bambini possono essere anche mobili.
Ci sono diverse tipologie, tra cui:
Placchette ortodontiche: sono apparecchi rimovibili in resina, spesso colorati, con ganci metallici e talvolta viti o fili per esercitare una leggera pressione sui denti e spostarli gradualmente.
Allineatori trasparenti: simili a quelli per adulti, ma specificamente progettati per i bambini. Sono mascherine in plastica trasparente rimovibili che allineano i denti in modo discreto.
La scelta tra un apparecchio mobile e uno fisso dipende dalla complessità del problema da trattare e dalla disponibilità del bambino o della bambina a collaborare.
E dopo il trattamento? Manteniamo i risultati
Al termine del percorso ortodontico, è fondamentale mantenere i denti nella nuova posizione. A questo scopo, suggeriamo l’uso di apparecchi di contenzione, che possono essere fissi, con un filo metallico incollato dietro i denti anteriori (splintaggio) o mobili, come placchette di contenzione o mascherine trasparenti da indossare soprattutto di notte
Un sorriso che cresce con serenità
Ogni bambina e ogni bambino ha un percorso diverso. Il nostro compito è accompagnarli con competenza, dolcezza e attenzione, aiutandoti a fare scelte consapevoli, passo dopo passo. Insieme.